Riassumerei il tutto dicendo che per fortuna qui stiamo ancora in una posizione democratica più forte dell'Italia, Zapatero ha riconosciuto con più velocità la fine del proprio ciclo politico, rispetto alla lentezza con cui prese coscienza della fine di un sistema economico. Penso che questo ci renda in generale più resistenti ai dettami dei mercati, via UE, indipendentemente dall'esito (peraltro scontato) delle elezioni. Sarà interessante vedere come affronterà il problema della crescita economica il partito che la fomentò agli inizi.
Riassumerei il tutto dicendo che per fortuna qui stiamo ancora in una posizione democratica più forte dell'Italia, Zapatero ha riconosciuto con più velocità la fine del proprio ciclo politico, rispetto alla lentezza con cui prese coscienza della fine di un sistema economico. Penso che questo ci renda in generale più resistenti ai dettami dei mercati, via UE, indipendentemente dall'esito (peraltro scontato) delle elezioni.
RispondiEliminaSarà interessante vedere come affronterà il problema della crescita economica il partito che la fomentò agli inizi.